Doraemon e Nobita si recano sulla collina dietro alla scuola per utilizzare il manuale costruisci-castelli-giapponesi, capace di far materializzare in un attimo imponenti fortezze. Nobita può così avere il suo castello, ma Gian e Suneo - che li avevano seguiti di nascosto - se ne appropriano con l'inganno; per caso, trovano inoltre un manuale contenente l'indicazione dei passaggi segreti e dei trabocchetti della fortezza, usandoli contro Doraemon e Nobita. I due riescono infine ad arrivare nella sala reale, dove si trova Gian; senza saperlo, quest'ultimo aziona però il meccanismo di autodistruzione del castello, che esplode in tanti fuochi artificiali.